mardi 29 novembre 2011

15 novembre – Un giro nell’Umbria

Stamattina, Nando mi ha svegliata con un bacio sulla guancia.
-          Dai, andiamo a fare una passeggiata. Dai, ti fa la collazione, poi andiamo fra una mezza ora.

Ci siamo fermati a la Macelleria di Sergio.
L’odore de la carne cruda, le paste fresche, i piccoli vasi di capperi, i vini della regione, il macellaio con gli occhi brillanti, la stretta forte, sorridente…

Quindi, siamo andati su, a Castiglione dil lago, tutto cinto del grigio del Lago Trasimeno. Il sole dell’Umbria. La sua luce unica avvolge la valle. Ci siamo fermati sulla scogliera per sentire l’anima speciale di questo posto. Sentire il caldo salando del muro di pietra, una pietra speciale dell’Umbria.

Sentire l’albergo di capperi, sentire un cappero tra le dite, tra i denti, e poi sputarlo perché era tropo amaro. Guardare il fico che sale sul muro. Camminare tra gli olivi. Sentire il vento tiepido. Sentire il sole sulla sua pelle. Sentire la vita.

Sulla Strada del vino, le viti arance e rossi, asciugate, sono stanche del estate, sono stanche all'arrivo dell'autunno.

A Panicale, ci sediamo nell’ caffè tradizionale della piazza inclinata con la fontana al centro, appesa alle pietre del suolo. Prendiamo due cappuccini, tutte le due e il silenzio.

A Fontignano, siamo passati a la tomba del Perugino (Pietro di Cristoforo Vannucci), famoso pittore italiano.

La nostra ultima fermata è la Chiesa di Santa Madonna di Louvra et di Padre Pio.
Di la, la luce calda e fredda al stesso tempo, imbianca il azzuro del cielo, fa brillare il giallo ed il rosso dei fogli ed oscura le facciate delle montagne. C'è, nel cielo bianco di quello pomeriggio, una tinta appena rosso.

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